Mater semper certa est...Pater nunquam

annagghia sta iatta chi sta accucchiannu un tursulu di malafigura

Eccomi

Utente: ART41BIS
Nome: Andrea
Baaaa...ci credete? Nonostante l'età non ho ancora un'identità precisa...faccio di tutto di più...purchè FRUTTI. Dal Sindacalista all'assicuratore al tecnico pc...insomma un tuttofare. una precisazione sul mio BLOG: Questo blog non rappresenta una testata giornalistica. Non puo' essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge numero 62 del 7/03/01. Nel caso alcune informazioni riportate nei post di questo blog contengano errori, o necessitino di precisazioni, l'autore è disponibile ad effettuare le eventuali rettifiche. Alcune immagini pubblicate in questo blog sono di proprietà dell'autore. Altre immagini pubblicate sono state trovate su pagine web e giudicate di pubblico dominio. Se i proprietari dei diritti a esse connessi volessero chiederne la rimozione, possono lasciare un commento sul blog e sarà fatto celermente.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

giovedì, 05 novembre 2009

Wrong Hole Lyrics

I took her on a date, things seemed so bright
I knew i would not need my you porn tonight

We go to her place and we fool around
We throw all our clothes...to the ground

We begin as she turns out the lights
I start but feel something so extra tight

I hear your cry, i see her frown
I look at the condom, it is all brown

Chorus:
Last Night. oooo
I stuck it in the wrong hole

I'm so sorry, oooo
from the bottom of my soul
....cause i stuck it in the wrong hole


Try some preparation H it'll make you feel better
In my defense those holes are so close together

Oh baby baby don't feel defiled
it's a common accident during doggy, doggy style

It was so dark I couldn't see so good
I had no idea where i put my wood

I want to make things better want to make things alright
If you want you can put on a strap on and give it back to me all night ( I'd rather if she didn't)

Chorus:

Bridge:

I never ever want to make you feel hurting
I guess thats why G-d made that hole not for inserting

Tell me how you feel, baby please don't pause
Now I know how they feel in that HBO show OZ

Maybe take some advit, your pain it will fix
From the way you are walking, you can compete in the special olympics

If this was Alabama we would be on trial,
Thats how my mom took my temperature as a child (with a thermometer)

Verse:

I've got a confession, and I think you mind
I kinda liked when you put it in my behind

I don't know baby, I'm no Sodomite
Can't we just try it again tonight....?

Alright!

Chorus:
Every night oooo
I stick it in the wrong hole

It's so much fun,oooo
and we don't need no birth control

When we stick it in the wrong hole.

I stuck in your ass.

Postato da: ART41BIS a 09:38 | link | commenti (1) |

sabato, 03 ottobre 2009

FACCIAMO IL PUNTO SULLA TRAGEDIA DI MESSINA !!
disastroQuesta tragedia è costata la vita a ben 20 persone. Sono passate piu' di 36 ore dall' accaduto e continua a piovere.
Tra Santo stefano Briga , Giampilieri, Molino e Scaletta  si è consumata una tragedia che nel 2009 ha dell'assurdo.
Naturalmente scatta subito la caccia al colpevole !!!
Gli unici colpevoli: L'uomo e la sua cattiva politica.
La zona colpita era già dal 1998 segnalata alla Regione Sicilia come zona a rischio sismico e di crolli.
Come se non bastasse i soldi nella zona di Messina , negli ultimi anni, erano già stati stanziati e in parte spesi, per sistemazioni idrauliche e dissesto idrogeologico,  200 milioni di euro  con fondi statali ed europei gestiti dalla  Regione.
Il Ministero dell'ambiente aveva già assegnato , precedentemente alla tragedia, 9 milioni di euro su Messina e 750 mila euro su Scaletta. Giampilieri è la  zona piu' colpita :  Proprio Giampilieri già 2 anni fa aveva dato il primo segno di cedimento. Anche Striscia la Notizia aveva parlato della situazione critica di queste zone.
Nel frattempo la macchina burocratica si muove, il comune di Scaletta , saputo dei 750 mila euro, indice una gara d'appalto, che viene regolarmente vinta da una ditta  X.
Fino a qui la massima efficenza : Ma i soldi ? Forse i cittadini di Scaletta non pagano le tasse ?
I lavori restano fermi pechè i fondi non arrivano...quasi 3 anni in pericolo di vita e po i soldi arrivano:  beffa del destino i soldi sono giunti  3 giorni fa.
Gli abitanti del piccolo comune , adesso, hanno ben poco da festeggiare. 750 mila euro che non servono piu' a nulla.
Un consigliere d scaletta spiega : <l'alluvione del 2007 aveva già fatto franare parte della collina e dal 2007 e nessun lavoro, tranne i primi interventi, è stato fatto per garantire una messa in sicurezza della zona.>
Il Bilancio è tragico: 20 morti, 35 dispersi e 80 feriti di cui 40 gravi.
Il capo della protezione civile Guido Bertolaso ha parlato di una situazione critica e la procura di Messina ha aperto un indagine come "disastro colposo".
Intanto è palese come la natura , si sia ribellata alla mano dell'uomo.
Basta ascoltare il parere dei geologi.
 Gian Vito Graziano, il presidente dell'ordine dei  geologi, parla di tragedia annunciata.
Da una parte la mancanza di fondi per la messa in sicurezza, dall'altra la mano insipiente dell'uomo che non ha provveduto alla pulizia dei canali, dei torrenti, dei tombini.
Come se non bastasse, di certo, non sono bastati i 2 condoni , di cui l'ulimo nel 2004 per rendere sicure le case che sono state costruite a bordo torrente o sotto il costone.
Per finire , e i contadini lo sapevano bene, ha contribuito al crollo l'abbandono dei terrazzati.
La montagna ormai stanca , non curata, vittima degli incendi, senza alcun albero che la sostenesse con le radici, sena alcun solido muretto di contenimento, spronata dall'incessante pioggia...ha detto basta !!!
La natura non ha padroni e non può essere domata in eterno.
Nessuna respponsabilità verrà data a nessuno. L'ennesima inchiesta si chiuderà e sarà stata avviata inutilmente.
Intanto non ci resta che piangere i nostri morti e sperare che questo abbia fatto capire ai nostri politici che "il ponte sullo stretto" non è assolutamente una priorità.
La nostra priorità è poter vivere sereni in casa nostra !!!

Postato da: ART41BIS a 11:38 | link | commenti (12) |

venerdì, 11 settembre 2009

Il MIO PRIMO VIAGGIO CON L' R6
DSCN0996
Finalmente ieri ho dato l'addio alla mia bella Ducati 900 SS e sono passato a una moto piu' tranquilla. Una R6 Yamaha... (Ok...OK...tranquilla un caxxo) ...siamo daccordo...di velocità finale fa quanto la mia ex moto ,se non di piu', ma il motore 600 si sente.
Sono passato da una "Brutale Zoccola" a una "Contadinella Verginella".

I motivi che mi hanno spinto a cambiare mezzo sono stati solo la comodità (la Yamaha è molto piu' comoda) e il fatto che la Ducati richiede un sacco di manutenzione e adesso non ho piu' il tempo; inoltre con la 900 SS è impossibile passeggiare.
comunque se si dice: "sposa bagnata , sposa fortunata" con la nuova moto non dovrei avere problemi.
Infatti ,dopo essermi recato con la mia Ducati a casa di Joseph a Carini (il ragazzo con cui abbiamo concluso lo scambio dei mezzi) ci siamo recati a una agenzia per il consueto passaggio di proprietà.
Intanto devo dire che quando sono partito da Barcellona, in compagnia di mio compare Fabio, c'era un sole che spaccava le pietre  e i giubotti in cordura ci facevano squagliare...
Proprio, in conseguenza, di questa BELLA GIORNATA avevamo deciso di andare in moto e non con la Jeep con carrello attaccato .

BENE !!! abbiamo preso tanta acqua che è passato NOE' con l'arca e ci ha chiesto se volevamo un passaggio...saremmo pure saliti...ma accettava solo "ingresso in coppia" e con Fabio non mi è sembrato il caso.
TERMINI IMERESE-SANTAGATA DI MILITELLO sotto l'acqua a dirotto e a dirnove.
Era sera e Fabio aveva la visiera scura...io senza. La pioggia mi graffiava la faccia per poi colarmi nella spugna del casco...Dopo 2 ore d'acqua e 2000 bestemmie al minuto,
finalmente,  vediamo un AUTOGRILL dove siamo costretti a comperarci delle maglie asciutte e a bere del latte caldo. Beffa sulla beffa sapete cosa c'è scritto sulle maglie ?
"acqua davanti e ventu d'arreri".

Una esperienza a dir poco traumatica. Erano dai miei 16 anni che non mi capitava una caxxata del genere.
Ma il vero motociclista non ha paura delle intemperie...(quando è attrezzato).
I biglietti dell'autostrada erano BAGNATISSIMI ...il casellante ci ha fatto pagare "su fiducia".
Fortunatamente la serata si è conclusa con un piattone di cotolette, salame piccante, birra e un bel melone. ora che sono in forze corro a smontare la mia nuova bimba per conoscerla bullone per bullone.
Vedremo se mi darà soddisfazione o no !!
E' piccolina ma da come si è comportata ieri ...sembra sincera !!!!

Postato da: ART41BIS a 09:14 | link | commenti (2) |

mercoledì, 09 settembre 2009

Di ritorno dall'estate 2009 un paio di nozioni su Las Palmas de Gran Canaria
KIF_1244

è un comune spagnolo di 377.203 abitanti nel 2007 situato nella comunità autonoma delle Canarie ed è il capoluogo della provincia di Las Palmas, sull'isola di Gran Canaria
La città fu fondata da un certo Benigno Scarfone nel 1478 (ma il nome non è Bolognese ?).
nel 1599 venne distrutta e saccheggiata dai pirati olandesi, ricostruita immediatamente, poichè era un importantissimo scalo sulla rotta delle Americhe.
La popolazione di immigrati comprende  Spagnoli, Portoghesi e Italiani. nel 1852 diviene "porto franco" e la sua importanza, proprio per questo, aumentò notevolmente.
L'isola è famosa anche perchè costitui uno scalo del buon vecchio Cristoforo Colombo, infatti,  in loco, è ancora possibile ammirare la sua "casa museo"  , la chiesa di S. Antonio abate  dove si narra che Colombo prego' prima della partenza e la bella cattedrale di S. Anna.
L'università di Syracuse ha dichiarato che Las Palmas è la città con il miglior clima del mondo. A mio parere NON PROPRIO...ma... de gustibus non disputandum est !!!
A parte i resti del " Dito de Dios" , una paella buonissima, ,un immane dimostrazione di civiltà dai parte degli abitanti; è solo un isola turistica con TRE fabbriche di RUM...(per la verità il Ron è di ottima qualità, leggero e gustoso).
Enorme è la differenza turistica tra Nord e Sud , anche se simpaticamente , guardando il porto di Las Palmas ho intravisto qualcosa del porto di Messina...
In piu' l'università è famosa nel mondo perchè costituisce un importante centro per il progetto Erasmus. Insomma cosa dire di piu' ?
Un isola da vedere e da scoprire. Da apprezzare e forse da prendere come esempio.

 

Postato da: ART41BIS a 10:21 | link | commenti (1) |

sabato, 18 luglio 2009

Mare e inquinamento sul nostro litorale
marecastelloDa molti giorni la popolazione sia Barcellonese che Milazzese ha dovuto fare a meno del Mare che per anni li ha allietati durante i mesi estivi.
Per un guasto improvviso , i depuratori , hanno fatto BOOM !!!
Dopo un mese di leggende metropolitane , di gente che affermava di essere stata male o addirittura si parlava di gente  col TIFO o con dermatiti strane, finalmente, ieri, il Sindaco di Milazzo, ci rassicura dicendo che i depuratori lavorano di nuovo a pieno regime e che probabilmente entro 20 giorni il divieto di balneazione sarà rimosso.
Intanto si è parlato di situazioni davvero strane, come rifiuti speciali che arrivavano a mare e in particolare si parlava di rifiuti ospedalieri (cosa che dovrebbe essere impossibile).
Come cittadino, resto basito e dispiaciuto. Siamo a Luglio e sono andato al mare 3 volte. Il Turismo è AZZERATO e le serate sono spente.
I locali sono semivuoti (si parla di un grosso danno economico) e cosa peggiore il mare ancora non accenna a migliorare.
Molti lidi sono rimasti chiusi.
trovo CRIMINALE che i depuratori non abbiano un sistema di sicurezza avanzato o delle "vasche" di riserva. Tali disservizi possono avvenire solo da noi.
E mentre i nostri politici vanno alle HAWAI , noi  siamo costretti a fare il bagno nella nostra cacca e in quella dei vicini.
Non voglio scrivere oltre. daltronde la situzione non è chiara. Una cosa è certa , la NOSTRA estate è stata rovinata ...e nessuno potrà mai ridarcela !!!

Postato da: ART41BIS a 15:57 | link | commenti (1) |

mercoledì, 15 luglio 2009

IL PAZZO MOLTO PAZZO E POCO INFORMATICO

Spero di esservi utile. Dopo circa 2 orette di seghe mentali sono venuto a capo di uno stupidissimo problema. Sicuramente il mio metodo è MOLTO sporco e non degno di mensione per gli operatori informatici di settore, ma per i comuni utilizzatori è una chicca da non sottovalutare.
Il mio pc da circa 2 giorni non visualizzava piu' i file nascosti. Questo E' un problema superabile se non si ha la Pen drive infetta e si vuole rimuovere quel fastidioso virus che si "intana"  sull' autorun.
Originariamente bastava avere un programma che si chiama Unlocker e sostituire il proprio autorun(quello nella pen) con uno creato appositamente in "sola lettura".
Mi bastava andare sul menu' : strumenti/opzioni cartella/visualizza file nascosti.
Invece, la nuova variante di questo virus , infetta il pc, e impedisce la visualizzazione dei file nascosti mandando in crash il menu'.
Tale virus si ripresenta anche su formattazione PEN , a meno che non si formatti tramite Linux.
Comunque alla fine esiste un metodo semplice per superare il problema:
mediante il regedit built-in con Windows XP (Start --> Esegui --> regedit) accedi alla chiave che è presente al path: HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\Curre ntVersion\Explorer\Advanced
A questo punto ti sarebbe stato sufficiente impostare a 0 (zero) il valore esadecimale "Hidden" per visualizzare i file nascosti. Riportandolo a 1 (uno) nasconderesti nuovamente i file di sistema.Tale modifica funzionerebbe fino al riavvio. In realtà questo virus blocca la funzione di Win e inverte i Valori. Per cancellare il virus e sostituire l'autorun bisogna dare il VALORE 1.
Trovato l'inganno
, anche se il pc presenterà sempre il difetto del menu', sarà possibile ugualmente accedere alla funzione e pulire la propria Pen Drive.

Spero di esservi stato utile :=)
 

Postato da: ART41BIS a 15:12 | link | commenti (1) |

martedì, 23 giugno 2009

Il POTENTE THOR ci aiuta col suo martello divino

Sapete che qui in provincia di Messina, a Torrenova, c'è un impianto Thor (Total house waste recycling -riciclaggio completo dei rifuti domestici)? Si tratta di un sistema di riciclaggio a bassissimo impatto ambientale, inventato dal ricercatore dell'Ismn-Cnr Paolo Plescia, che potrebbe rappresentare una risposta alla veterotecnologia, altamente costosa ed inquinante, dei termovalorizzatori (per i quali lo Stato sborsa 55 euro ogni tonnellata di rifiuti bruciata).

Naturalmente, sappiamo che in questi casi il problema non sono la mancanza di tecnologie e conoscenze ecosostenibili ma gli interessi economici e le coperture politiche che stanno dietro le pseudopolitiche oggi dominanti in materia ambientale...
Comunque, il caso di Torrenova è confortante.
Thor (significa Total house waste recycling, ma è anche il nome del dio della guerra nell’epica nordica per essere precisi il Dio del tuono, colui ceh col suo martello magico radrizzava tutti i torti).
E mentre la guerra con L'ATO continua e i nostri politici si scannano per la "pagnotta"  nasce e funziona THOR.
Senza raccolta differenziata (alias bollette meno care) permette di raffinare meccanicamente i rifiuti solidi urbani e trattarli in maniera tale da trasformarli in combustibile e addirittura in BIODIESEL.
Thor riduce i rifiuti in maniera microscopica, granelli di UN MILLESIMO di centimetro,la miscela viene purificata dalle parti nocive per la salute e l'ambiente e il resto diventa impiegabile come dicevo come carburante ma non un carburante comune : Combustibile utilizzabile con qualsiasi sistema termico ma privo di idrocarburi policiclici e povero di zolfo.
Il prototipo che abbiamo a Torrenova (a 50 km da Barcellona)  smaltisce 8 tonnellate l'ora ,può essere trasportato e acceso solo quando serve (immaginatene 1 per comune), l'impianto costa solo 2 milioni di euro occupa 300 mq e costa 40 euro di spesa per ogni tonnellata di materiale, contro i 100 di una discarica e i 250 di un inceneritore.
Inoltre L'energia prodotta da Thor può essere anche impiegata accoppiandola a un dissalatore (vedi isole Eolie) e il tutto senza BATTERI , Odori sgradevoli e fermentazione.
A questo punto...La domanda nasce spontanea :  Quanti "operatori ecologici potrebbe mantenere, in piu', una citta' come Barcellona Pozzo di Gotto , che per ora è sporca e mal messa?  Una città come Messina?  ( che dopo Napoli è considerata la piu' sporca?).
voglio evitare discussioni politiche o altro...certo è che qui da noi le cose vanno troppo a rilento e i cittadini vengono spennati dalle amministrazioni per avere servizi ZERO !!!. 
A Barcellona siamo : senza spiagge pulite, senza un lungomare decente , senza un servizio decente di spazzatura, senza autobus , senza tram, senza navette ...e da poco senza treni e senza binari...
Ma almeno un THOR ce lo volete fare ? 
 

Postato da: ART41BIS a 11:16 | link | commenti (3) |

mercoledì, 10 giugno 2009

Il PDL E IL PD i grandi beffati delle elezioni Europee. L'Europa si sposta a destra:


Dopo mesi di assenza il primo articolo è di dovere sulle elezioni europee.Così parlò zarathustra : e come avevo previsto, l'astensionismo alle urne è stato molto elevato.

Non pensate che ciò potrà mai avvenire per le regionali e le comunali dove il “per favore” coinvolge almeno il 70% del popolo italiano. Come ne esce l'italia da queste elezioni?

Secondo me sconfitta !!! S

confitta perchè non c'è compattezza, sconfitta perchè dopo 40 anni si parla ancora di FASCISTI E COMUNISTI, sconfitta perchè l'italia non è uguale da nord a sud.Mentre PD e PDL non ammettono la sconfitta , la lega prende piede e il pdl avanza al Nord.

Un segnale importante è stato dato da due grandi città : Napoli e Milano. Il PD perde NAPOLI con una percentuale pari al 34,4 % mentre il PDL si porta a 59,3 e perde anche MILANO dove si registra PD 38,9 e PDL 48,8.Il PD mantiene Bologna e Firenze mentre molte altre città su pecentuali minime , risultano spaccate a metà.

Alla fine i veri vincitori sembrano essere 2 dei partiti minori.

Italia dei Valori e Lega Nord. Loro hanno guadagnato molto... E noi cittadini cosa abbiamo guadagnato ?

Cosa succede a livello europeo ?

Su un quotidiano romano leggevo : “UE a destra, SORPRESA!! “ ho immaginato che l'autore fosse di sinistra... Chiunqe con un minimo di cognizione politica avrebbe immaginato questo risultato.

In paesi come l'Ungheria la destra ha vinto 56,3% rispetto a un 17,3 della sinistra.I

n Finlandia , Lettonia e Belgio l'hanno fatta da padron la destra e il centro, mentre Romania, Grecia , Malta, Danimarca e Svezia restano a sinistra con percentuale minima di scarto.La sorpresa piu' grande è stata la Francia , dove con sorpresa immensa, vince la destra co il 27,9 % seguita dai VERDI con un risultato importantissimo del 16,2% Riassumendo : La Sinistra viene distrutta in : Germania, Francia , Italia, Gran Bretagna e Portogallo. Si conferma come nuova forza il “partito popolare” mentre in spagna , castigato dalla crisi, Zapatero con i suoi socialisti, viene brutalmente castigato dalla crisi economica emergente.

22 seggi ai popolari, mentre 21 vanno ai socialisti (non male ma i il partito socialista ha perso dalle ultime europee 700.000 voti). Sorpresa come già detto dei verdi in Francia e dall'inghilterra spuntano fuori “gli scettici dell'Ukip” con un preoccupante 17,4% e l'estrema destra britannica (bnp) riesce a ottenere un seggio con Nick Griffin (non è uno scherzo dedicato alla serie tv) , un tizio leggermente antieuropeo nel modo di pensare ; infatti è apertamente razzista, antiislamico e antiimmigrati. Preferisco sorvolare sui risultati della Polonia e degli altri; adesso non ci resta che sperare in un buon governo europeo. Per quanto riguarda l'Italia non so che dire: Nord e Napoli al Pd mentre al centro resta in voga la sinistra. Se penso alle differenze tra Napoli e Milano, non capisco con quale criterio il popolo del Sud abbia potuto votare a destra.

Resta il fatto che posso capire il perchè non abbia votato a sinistra (Ciao Romano...hai il merito di aver venduto la tua Sinistra e la tua Anima alle BANCHE) . Piu' confuso che persuaso, torno ale mie riflessioni politiche.

Spero di aver confuso anche voi.

Postato da: ART41BIS a 12:15 | link | commenti |

martedì, 21 aprile 2009

Riflessioni sui terremoti.siciliauna mappa (prelevata da internet ) con tutte le zone sismiche siciliane.

Non ho scritto certamente io, ma ho appreso...molto dall'encicopedia virtuale (che riporto testualmente) e altro da vecchi forum.è facile notare le tristi somiglianze di quello che è con quello che fu.L'uomo non impara, o se lo fa, dimentica col passare degli anni.In fondo cosa siamo ni di fronte all'immensa forza della natura ?

ll terremoto di Messina, spesso citato anche come terremoto di Messina e Reggio del 1908 o terremoto calabro-siculo del 1908, è considerato uno degli eventi più catastrofici del ventesimo secolo. Erano le 5:21 del 28 dicembre 1908 quando in 37 "interminabili" secondi si riscrisse la storia della città di Messina e di Reggio Calabria.Gli strumenti dell'epoca non consentirono di avere dati precisi: quella notte, i Sismografi registrarono il verificarsi di un terremoto di grande magnitudo. Il sisma è inquadrabile settorialmente in una zona probabilmente ubicata in Italia. Nessuna ulteriore informazione disponibile, solo le tracce marcate dai pennini sui tabulati degli osservatori sismici che gli studiosi cominciarono velocemente ad analizzare ed interpretare. I telegrafi cominciarono a ticchettare in attesa di ottenere e scambiare notizie. Così, prima di ottenere una qualsivoglia comunicazione ufficiale molte nazioni del mondo e l’Italia stessa, furono informate attraverso la strumentazione scientifica del terremoto del 1908 che devastò Messina e Reggio Calabria. I sismografi misero in evidenza solo la grande intensità delle scosse senza consentire però agli specialisti di individuare con altrettanta certezza la specifica localizzazione e solo di immaginare, ovviamente, i possibili danni provocati da un sisma di quella intensità. Gli addetti all’ osservatorio Ximeniano osservarono: « Stamani alle 5:21 negli strumenti dell'Osservatorio è incominciata una impressionante, straordinaria registrazione: “Le ampiezze dei tracciati sono state così grandi che non sono entrate nei cilindri: misurano oltre 40 cm . Da qualche parte sta succedendo qualcosa di grave. » Alle ore 5,21 del 28 dicembre 1908, lunedì, ancora al buio e con gran parte della popolazione ancora a dormire, un sisma (uno dei più potenti della storia italiana), che raggiunse i 7,1 gradi della scala Richter (considerata dati i danni 11-12 gradi della Scala Mrercalli), seguito da un Maremoto, sconvolse le coste calabro-sicule con scosse devastanti. Messina vide crollare il 90% degli edifici, e fu praticamente rasa al suolo. Gravissimi i danni riportati da Reggio Calabria e da molteplici altri centri abitati del circondario. Sconvolte le vie di comunicazione stradali e ferroviarie nonché le linee telegrafiche e telefoniche. L’illuminazione stradale e cittadina venne di colpo a mancare a Messina, Reggio calabria,Villa San Giovanni, e Palmi, a causa dei guasti che si produssero nei cavi dell’energia elettrica e della rottura dei tubi del Gas.  La relazione al Senato del Regno – datata 1909 – sul terremoto di Messina è agghiacciante: «Un attimo della potenza degli elementi ha flagellato due nobilissime province – nobilissime e care – abbattendo molti secoli di opere e di civiltà. Non è soltanto una sventura della gente italiana; è una sventura della umanità, sicché il grido pietoso scoppiava al di qua e al di là delle Alpi e dei mari, fondendo e confondendo, in una gara di sacrificio e di fratellanza, ogni persona, ogni classe, ogni nazionalità. È la pietà dei vivi che tenta la rivincita dell’umanità sulle violenze della terra. Forse non è ancor completo, nei nostri intelletti, il terribile quadro, né preciso il concetto della grande sventura, né ancor siamo in grado di misurare le proporzioni dell’abisso, dal cui fondo spaventoso vogliamo risorgere. Sappiamo che il danno è immenso, e che grandi e immediate provvidenze sono necessarie>>,

Giovanni Pascoli, che fu docente universitario a Messina e frequentava spesso Reggio essendo amico di Diego Vitrioli scrisse:

 

<< Qui dove tutto è distrutto, rimane la poesia >>

I siciliani ed i calabresi vennero immediatamente soccorsi da navi russe ed inglesi di passaggio, mentre gli aiuti italiani arrivarono, con stupore della stampa, solo dopo una settimana. Tra le prime squadre di soccorso che giunsero a Reggio vi fu quella proveniente da Cosenza guidata dall’esponente socialista Pietro Mancini che dichiarò:

 

« Le descrizioni dei giornali di Reggio e dintorni sono al di sotto del vero. Nessuna parola, la più esagerata, può darvene l’idea. Bisogna avere visto. Immaginate tutto ciò che vi può essere di più triste, di più desolante. Immaginate una città abbattuta totalmente, degli inebetiti per le vie, dei cadaveri in putrefazione ad ogni angolo di via, e voi avrete un’idea approssimativa di che cos’è Reggio, la bella città che fu. »

   

E ancora i giornali scrissero:

 

« Oramai non v’è dubbio che, se a Reggio fossero giunti pronti i soccorsi, a quest’ora non si sarebbero dovute deplorare tante vittime. »

   
 

« Si è assodato che Reggio rimase per due giorni in quasi completo abbandono. I primi ad accorrere il giorno 28 in suo soccorso vennero a piedi da Lazzaro – insieme al generale Mazzitelli ed a poche centinaia di soldati: furono i dottori Annetta e Bellizzi in unione ai componenti la squadra agricola operaia di Cirò, forte di 150 uomini accompagnati dall’avv. Berardelli di Cosenza. Questa squadra ebbe contegno mirabile e diede aiuto alle migliaia di feriti giacenti presso la stazione. Gli stessi operai provvidero allo sgombero della linea ferroviaria favorendo la riattivazione delle comunicazioni ferroviarie. Appena giunti furono circondati da una turba di affamati ed il pane da essi portato veniva loro strappato letteralmente dalle mani. Sicché essi dovettero patire la fame fino al giorno 30 quando cominciò l’arrivo delle navi. »

Non mancarono comunque polemiche. Alcune testate giornalistiche, criticando i provvedimenti finanziari adottati ed in particolare l’inasprimento delle tasse, accusarono il governo di aver speso molto e destinato male i fondi raccolti in occasione dei terremoti degli anni precedenti senza peraltro portare benefici alle popolazioni danneggiate. Altri giornali, tra cui Il Tempo, attribuirono poi ai Comandi militari gravi colpe: parziale incapacità nella gestione degli interventi di soccorso, confusione burocratica e ritardi nella distribuzione locale delle risorse, inefficienza e ritardi anche nelle azioni di recupero e riconoscimento delle salme. Ulteriori attacchi furono portati contro la Marina italiana in quanto giudicata meno sollecita e pronta ad affrontare gli eventi rispetto alla capacità ed alla funzionalità dimostrata dalle squadre navali straniere, facendo in ciò esplicito riferimento a quelle russa, inglese, francese e tedesca. Il Giornale di Sicilia lamentò anche manchevolezze nella distribuzione di viveri e di generi di conforto nonché difficoltà procedurali nell’erogazione degli aiuti.

Per avviarmi a una conclusione; una precisazione occorre sulle scale dei terremoti: La scala Mercalli è una scala che misura gli effetti di un terremoto sulle persone o sulle cose. Deriva dal nome di Giuseppe Mercalli, sismologo e vulcanologo famoso in tutto il mondo, che nel 1902 espose alla comunità scientifica la sua prima scala formata però da 10 gradi. Successivamente due sismologi americani (Wood e Neumann) modificarono la scala Mercalli aggiungendo 2 gradi.
A differenza del metodo di valutazione tradizionale, la Scala Mercalli, che come già detto valuta l'intensità del sisma basandosi sui danni generati dal terremoto e su valutazioni soggettive, la magnitudo Richter tende a misurare l'energia sprigionata dal fenomeno sismico su base puramente strumentale. E' chiaro quindi che il terremoto si misura in Richter, i danni , invece, in Mercalli.

Andando avanti : chi abita nella Messina Tirrenica o zone limitrofe sa bene di essere in territorio ad ALTO rischio sismico. Le isole Eolie sono di natura vulcanica , prova ne è quello che è successo al Stromboli , mi pare nel 2003, il maremoto che ha fatto temere il peggio (tant'è che a Messina c'erano ancorate 2 navi della Marina piene di BARE ). Infatti si è pensato a un semplice preavviso di una catastrofe ben piu' grave.Il vulcano sottomarino di Panarea, che si collega fino all'ETNA e pian piano questo collegamento Taglia lo stretto I Messina fino a collegarsi con il Vesuvio sono solo MOSTRI A RIPOSO.Insomma, se consideriamo il ciclo vitale dell'uomo singolo, non fa nulla...ma in realtà il nostro popolo, da secoli, sta seduto col culo su una bomba ad orologeria. Nulla può l'uomo contro la Natura che si ribella. Puoi tranquillamente fare un ospedale sui “cuscinetti” ma se ti si apre una voragine sotto ? E' improbabilissimo, ma puoi forse affermare che sia impossibile ? E' qui che la scienza diventa fede e 'uomo si inchina a un semplice “che Dio ce la mandi buona”. Quello avvenuto in Abruzzo è stato solo un REMAKE di quello avvenuto a Messina e Reggio nel 1908, e questo rende la cosa ancora piu' grave, infatti sta a significare che nulla è cambiato negli ultimi 100 anni.

L'unica cosa che posso dire è che I mezzi moderni hano dato piu' celerità negli aiuti. Ho sentito dire che è nato un “pool antimafia per gli appalti della ricostruzione” ciò cosa significherà ?? Ve lo dico io...che prima per prendere il lavoro bisognava avere amici delinquentie adesso ci vorranno gli amici nel pool antimafia.Il controllo è uguale al potere , Il potere limita la libertà , quindi libertà per pochi ma non per tutti. Cambiano I “pupi” ma la solfa non cambia.Dal mio punto di vista non occorre un pool...occorrono GARE PUBBLICHE fatte alla luce del giorno e davanti agli occhi degli italiani . Paghiamo I politici, paghiamo le istituzioni, paghiamo il ministero di Grazia e Giustizia , paghiamo Carabinieri, polizia Finanza...e siccome TUTTA QUESTA GENTE si prende lo stipendio...noi abbiamo bisogno di organi aggiuntivi. La verità è che bisognerebbe POTENZIARE e distribuire le organizzazioni già esistenti e non INVENTARE altri istituti che stanno lentamente dissanguando l'italia e gli italiani. Non mi sento di scrivere nulla sul terremoto in Abruzzo. La gente è appena morta, molte persone hanno perso I loro beni e le loro case...

giudicate voi e pensate... 1908 -2009 E NON E' CAMBIATO NULLA !!!

Postato da: ART41BIS a 11:57 | link | commenti (3) |

giovedì, 09 aprile 2009

10 motivi per non fare l'informatico
di Elio Giamboi

(dedicato a chi come me si è fatto il culo dietro i pc altrui).

Chiunque sia uno smanettone penso che condividerà questi 10 buoni motivi per non fare assistenza informatica a gente che nemmeno conosci, o che per strada a stento ti saluta…

Se lavori nell’ambiente informatico, avrai sicuramente un tuo gruppo di persone a cui ti sei ritrovato a fare assistenza, tuo malgrado.
Non ti ricordi come è successo, ma una volta hai montato un masterizzatore a un amico, hai creato un sito per uno zio, hai reinstallato il sistema operativo a un tuo ex compagno di scuola, hai aiutato il figlio del vicino a fare una ricerca su wikipedia… sempre gratis.
Tu te ne sei scordato il giorno dopo… ma loro no.

Ecco 10 motivi per cui non dovevi farlo:

(1) diventi automaticamente disponibile sempre e per sempre; a qualunque ora del giorno e della notte, ovunque tu sia: al lavoro, sotto la doccia…
“Pronto, ciao ti disturbo?”
“Beh in questo momento sono in barca in ferie…”
“Ah… ma tanto tu fai presto in queste cose. Senti ho il computer che quando lo accendo mi da errore 000×32F33. Cosa può essere? Sono disperato…”
“Si, ma sono in mezzo al mare”
“Va bene. Dimmi cosa devo fare…”

(2) diventi oggetto di una catena di passaparola selvaggio.
“Aspetta che lo chiedo a un mio amico, lui di sicuro lo sa. Poi è molto alla mano e se ha tempo ti da una mano volentieri.”

(3) diventi automaticamente il responsabile e amministratore del PC
“Ti ricordi che l’anno scorso mi avevi installato quel programma per vedere i filmati? Ecco, stamattina, vado ad accendere il PC e non si accende più, cosa può essere successo? Non è che hai fatto qualcosa di strano?”

(4) devi conoscere tutti i programmi e tutti i sistemi operativi esistenti sul pianeta. Da Blender al GWBASIC, da Windows ME alle più improbabili distro di Linux. Dovrai saper fare tutto di tutto: non sono ammesse lacune per chi “conosce il computer”
“Senti, scusa se ti disturbo, ma ho un problema: come faccio ad importare un audiolibro con Itunes?”
“Guarda, mi dispiace, ma non ho l’Ipod e Itunes non lo conosco”
“Dai che tu ci capisci di sicuro più di me. In due minuti tu fai tutto…”

(5) diventi, per esteso, la prima persona da consultare per tutto ciò che funziona a corrente elettrica
“Ciao, scusa se ti disturbo, ma ho l’home theatre della sala che non funziona più bene. Tu guardi anche quelle cose lì? Perchè è da qualche giorno che si sente un fruscio dal vufer e magari bisogna solo cambiare un fusibile…”

(6) vieni visto come uno spacciatore di hardware
“Ciao, scusa se ti disturbo, volevo comprarmi un PC portatile, tu non è che hai delle bazze?”
“No”
“Come no? Lavorando nei computer vuoi che non ti passi sotto mano qualche occasione? Beh se hai qualcosa fammelo sapere, intanto mi daresti un’occhiata a dei preventivi che mi sono fatto fare?”

(7) devi sempre navigare nell’ignoto.
“Ciao, scusa se ti rompo, ma il PC non va più”
“Come non va più? Non si accende o cosa?”
“No no, si accende ma poi non va”
“Cos’è che non va? Il sistema operativo?”
“Io non ci capisco mica niente… non va”
“Ma che sistema operativo hai?”
“Cosa vuoi che ne sappia io che sistema operativo ho….cos’è il sistema operativo? Dove devo leggere? Guarda, fai prima se vieni qua a dare un’occhiata, aspetto, vai tranquillo, va bene anche stasera dopo il lavoro…”

(8) lavorarai sempre gratis… se va bene!
Al di là di qualche caffè offerto, non vedrai mai un soldo. Di sicuro, però, ne spenderai: viaggi, telefonate, probabilmente anche cavetti, vecchi componenti, batterie, viti, ecc…

(9) grazie alla tua disponibilità, sarai sempre sottovalutato e verrai classificato al massimo come “smanettone”.
I “tecnici”, quelli veri, fanno le stesse cose che fai tu (forse con meno cura), ma prendendo 80 euro all’ora, saranno visti come semidei.

(10) serve davvero un decimo motivo?

Postato da: ART41BIS a 01:15 | link | commenti (3) |

Foto Recenti